Dopo aver deciso gli argomenti di cui parlare sul proprio blog o sito internet, il passo successivo è la scelta del nome.

Ultimamente si ricorre sempre di più a nomi di dominio 2.0, un po’ perché fa “figo”, un po’ perché i nomi più interessanti sono stati registrati da anni, quindi o si sceglie un nome composto da più parole che risulterà difficile da ricordare, o creare un nome 2.0, una parola storpiata, slangata etc., metodo che ha reso celebri portali come Flickr & Co.

Se non avete idea di come fare potete provare il servizio Dot-o-mator, un’applicazione online che genera nomi di dominio.

Se ne generate uno che vi piace dovete solo sperare che qualcun’altro non l’abbia già registrato.