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	<title>Bloggr &#187; Creare un blog</title>
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	<description>Blog e BloggeR: wordpress, plugin, temi, ottimizzazione, seo, web 2.0, grafica, applicazioni online.</description>
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		<title>Creare un blog multilingua [parte quarta]</title>
		<link>http://www.bloggr.it/bloggar/1638-creare-un-blog-multilingua-parte-quarta/</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Jan 2009 07:41:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bloggr</dc:creator>
				<category><![CDATA[Creare un blog]]></category>
		<category><![CDATA[Temi Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
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		<description><![CDATA[Creare un blog in più lingue: creare i file di localizzazione con Poedit.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.bloggr.it/bloggr/wp-content/uploads/2008/08/traduzioni.gif" alt="traduzioni" title="traduzioni" align="left" />Ed eccoci arrivati alla quarta e ultima parte di questa guida su come creare un blog multilingua: creare i file di localizzazione con il software <a href="http://www.poedit.net">Poedit</a>, disponibile per il download gratuito per Windows, OS X e Linux.</p>
<p>Nelle prime parti del tutorial abbiamo visto come predisporre WordPress <a href="http://www.bloggr.it/bloggar/1616-creare-un-blog-multilingua-parte-prima/">modificando il file wp-config.php</a>, come <a href="http://www.bloggr.it/bloggar/1621-creare-un-blog-multilingua-parte-seconda/">installare e configurare il plugin ZdMultiLang</a> e infine come predisporre il nostro <a href="http://www.bloggr.it/bloggar/1615-creare-un-blog-multilingua-parte-terza/">tema per la localizzazione in più lingue</a>.<span id="more-1638"></span></p>
<p><strong>Poedit</strong></p>
<p>Premessa: non ho un gran feeling con questo software. In passato ho provato per 2 o 3 volte ad usarlo ma con poco successo. Alla fine sono riuscito a stento a capire come funziona, ma se vi causa problemi avete più chance di risolverli chiedendo a Google che non a me.</p>
<p>Avviate Poedit e selezionate il menù <strong>File → Nuovo Catalogo</strong>.</p>
<p><img src="http://www.bloggr.it/bloggr/wp-content/uploads/2009/01/poedit-1.png" alt="poedit-1" /></p>
<p>Si aprirà una finestra con 3 schede per inserire le informazioni. Compilate come nelle immagini sotto.</p>
<p><img src="http://www.bloggr.it/bloggr/wp-content/uploads/2009/01/poedit-2-informazioni.png" alt="poedit" /></p>
<p>Nella scheda <em>Percorsi</em> inserite un punto. Questo vuol dire che intendiamo salvare il file della traduzione nel nostro tema che naturalmente dovremo avere a portata di mano sul PC locale.</p>
<p><img src="http://www.bloggr.it/bloggr/wp-content/uploads/2009/01/poedit-3-percorsi.png" alt="poedit-3-percorsi" /></p>
<p>Nella scheda <em>Parole Chiave</em> inserite su una riga un doppio <em>underscore</em> __ e sull&#8217;altra riga un <em>underscore</em> seguito dalla lettera <em>e</em>.</p>
<p><img src="http://www.bloggr.it/bloggr/wp-content/uploads/2009/01/poedit-4-parole-chiave.png" alt="poedit-4-parole-chiave" /></p>
<p>Alla fine cliccando su OK saremo invitati a indicare il percorso in cui salvare il file, cioè nella stessa directory in cui abbiamo salvato il nostro tema.</p>
<p><img src="http://www.bloggr.it/bloggr/wp-content/uploads/2009/01/poedit-5-salva.png" alt="poedit-5-salva" /></p>
<p>Fatto questo <em>Poedit</em> cercherà nella cartella i file da tradurre.<br />
Come si vede sotto ha trovato il nostro LATEST COMMENTS che abbiamo preparato come prova.</p>
<p><img src="http://www.bloggr.it/bloggr/wp-content/uploads/2009/01/poedit-6-aggiorna.png" alt="poedit-6-aggiorna.png" /></p>
<p>L&#8217;ultima finestra mostra come inserire il testo tradotto in italiano (doppio click sulla frase da tradurre).</p>
<p><img src="http://www.bloggr.it/bloggr/wp-content/uploads/2009/01/poedit-7-traduci.png" alt="poedit-7-traduci.png" /></p>
<p>Salvate il lavoro e caricate il tema online.</p>
<p>Per vedere se funziona basterà tradurre l&#8217;ultimo post nella nuova lingua. All&#8217;interno della versione italiana si dovrebbe trovare il link <em>English Version</em>. Visualizzando le 2 versioni del post potete controllare che il menù <em>ULTIMI COMMENTI / LATEST POST</em> nella sidebar venga visualizzato nella stessa lingua del post.</p>
<p><img src="http://www.bloggr.it/bloggr/wp-content/uploads/2009/01/english-version.jpg" alt="english-version" /></p>
<p>Se tutto funziona correttamente potete tradurre altre porzioni del tema come spiegato nel <a href="http://www.bloggr.it/bloggar/1615-creare-un-blog-multilingua-parte-terza/">terzo post della serie</a>.</p>
<p><strong>Creare un blog multilingua:</strong> [<a href="http://www.bloggr.it/bloggar/1616-creare-un-blog-multilingua-parte-prima/">parte 1</a>] [<a href="http://www.bloggr.it/bloggar/1621-creare-un-blog-multilingua-parte-seconda/">parte 2</a>] [<a href="http://www.bloggr.it/bloggar/1615-creare-un-blog-multilingua-parte-terza/">parte 3</a>] [<strong>parte 4</strong>] </p>
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		<item>
		<title>Creare un blog multilingua [parte terza]</title>
		<link>http://www.bloggr.it/bloggar/1615-creare-un-blog-multilingua-parte-terza/</link>
		<comments>http://www.bloggr.it/bloggar/1615-creare-un-blog-multilingua-parte-terza/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Jan 2009 08:52:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bloggr</dc:creator>
				<category><![CDATA[Creare un blog]]></category>
		<category><![CDATA[Temi Wordpress]]></category>
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		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>

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		<description><![CDATA[Creare un blog in più lingue: rendere il tema multilingua.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.bloggr.it/bloggr/wp-content/uploads/2008/08/traduzioni.gif" alt="traduzioni" title="traduzioni" align="left" />La terza parte del tutorial su come creare un blog multilingua riguarda l&#8217;internazionalizzazione del proprio tema, mentre nell&#8217;ultima parte vedremo come crere dei file di localizzazione della lingua con un software gratuito disponibile per vari sistemi operativi: <a href="http://www.poedit.net">Poedit</a>.</p>
<p><strong>Modifiche al tema</strong></p>
<p>Per prima cosa bisogna informare il tema che vogliamo localizzarlo in più lingue. Controlliamo che il tema non sia già predisposto cercando nel file <strong>functions.php</strong> la stringa <strong>load_theme_textdomain</strong><span id="more-1615"></span></p>
<p>Se il codice è presente sarà tipo questo del tema di default di WordPress:</p>
<p><code>load_theme_textdomain('kubrick');</code></p>
<p>Potete decidere di lasciare il nome <em>kubrick</em> oppure sostituirlo con quello del vostro tema o con quello che vi pare. L&#8217;importante è ricordarsi che il nome scelto lo useremo all&#8217;interno del tema per dire a <em>Poedit</em> quali porzioni di tema vanno tradotte e quali no. Nel mio esempio al posto di <em>kubrick</em> ho usato <strong>multilng</strong>.</p>
<p>Se il file <strong>functions.php</strong> non esiste createlo e inseriteci il seguente codice:</p>
<p><code>&lt;?php load_theme_textdomain('multilng'); ?&gt;</code></p>
<p>Se invece il file esiste controllate prima che la riga di codice non sia già presente. Se è presente sostituite il nome tra parentesi e virgolette con <strong>multilng</strong>, se la riga non è presente aggiungetela in questo modo:</p>
<p><code>&lt;?php<br />
remove_action('wp_head', 'wp_generator');<br />
?&gt;</code></p>
<p><strong>Diventa così:</strong></p>
<p><code>&lt;?php<br />
load_theme_textdomain('multilng');<br />
remove_action('wp_head', 'wp_generator');<br />
?&gt;</code></p>
<p>Adesso dobbiamo assicurarci che <em>Poedit</em> trovi almeno una riga che sia predisposta per la traduzione all&#8217;interno del tema. Ad esempio possiamo rendere bilingue un menù della sidebar come il classico <strong>Ultimi Commenti</strong> che quasi tutti hanno.</p>
<p>Aprite il file <strong>sidebar.php</strong> con un editor semplice tipo Notepad su Windows e cercate il menù <strong>Ultimi Commenti</strong>. Troverete qualcosa del genere:</p>
<p><code>&lt;h2&gt;Ultimi Commenti&lt;/h2&gt;</code></p>
<p>Che sostituirete con:</p>
<p><code>&lt;h2&gt;&lt;?php _e('Latest Comments','mltlng'); ?&gt;&lt;/h2&gt;</code></p>
<p>Se il tema che usate era già predisposto come ad esempio <em>kubrick</em>, troverete all&#8217;interno già diversi file con <strong>php _e</strong>. In questo caso forse vi conviene lasciarli e sostituire in tutti gli esempi la parola <strong>multilng</strong> con quella in uso nel vostro tema.</p>
<p>Nella quarta e ultima parte di questo tutorial vedremo come tradurre il tema con <em>Poedit</em>.</p>
<p><strong>Creare un blog multilingua:</strong> [<a href="http://www.bloggr.it/bloggar/1616-creare-un-blog-multilingua-parte-prima/">parte 1</a>] [<a href="http://www.bloggr.it/bloggar/1621-creare-un-blog-multilingua-parte-seconda/">parte 2</a>] [<strong>parte 3</strong>] [<a href="http://www.bloggr.it/bloggar/1638-creare-un-blog-multilingua-parte-quarta/">parte 4</a>] </p>
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		</item>
		<item>
		<title>Creare un blog multilingua [parte seconda]</title>
		<link>http://www.bloggr.it/bloggar/1621-creare-un-blog-multilingua-parte-seconda/</link>
		<comments>http://www.bloggr.it/bloggar/1621-creare-un-blog-multilingua-parte-seconda/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Jan 2009 07:18:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bloggr</dc:creator>
				<category><![CDATA[Creare un blog]]></category>
		<category><![CDATA[Plugin Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[plugin]]></category>
		<category><![CDATA[Traduzioni]]></category>
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		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>

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		<description><![CDATA[Creare un blog multilingua: installare e configurare il plugin ZdMultilang.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.bloggr.it/bloggr/wp-content/uploads/2008/08/traduzioni.gif" alt="traduzioni" height="96" align="left" /><em>ZdMultiLang</em> è un plugin che ci permette di scrivere in più lingue il titolo e il contenuto dei post (ma non il permalink), le categorie, le pagine statiche, le categorie dei link, le tag, le descrizioni delle categorie e il riassunto dei post (<em>the_excerpt</em>).</p>
<p>Per prima cosa scaricate e installate il plugin da <a href="http://wordpress.org/extend/plugins/zdmultilang/">questa pagina</a> e attivatelo.<span id="more-1621"></span></p>
<p>Per la configurazione cliccate sul nuovo menù <em>Translations</em> che troverete nel pannello di controllo, quindi impostate <em>Languages</em> e <em>Options</em> come nelle immagini sotto:</p>
<p><img src="http://www.bloggr.it/bloggr/wp-content/uploads/2009/01/zd-multi-1.jpg" alt="multi-1" /></p>
<p><img src="http://www.bloggr.it/bloggr/wp-content/uploads/2009/01/zd-multi-2.jpg" alt="multilanguage 2" /></p>
<p>Le impostazioni in figura impostano la lingua italiana come principale, non modificano il permalink dei post della lingua primaria e non mostrano il link <em>English Version</em> se il post non è stato tradotto. Inoltre non viene mostrato il link che traduce l&#8217;articolo con <em>Google Translate</em>.</p>
<p>Naturalmente potete modificare queste impostazioni in base alle vostre esigenze.</p>
<p>Fatto questo non rimane che rendere il tema del sito multilingue.</p>
<p><strong>Creare un blog multilingua:</strong> [<a href="http://www.bloggr.it/bloggar/1616-creare-un-blog-multilingua-parte-prima/">parte 1</a>] [<strong>parte 2</strong>] [<a href="http://www.bloggr.it/bloggar/1615-creare-un-blog-multilingua-parte-terza/">parte 3</a>] [<a href="http://www.bloggr.it/bloggar/1638-creare-un-blog-multilingua-parte-quarta/">parte 4</a>] </p>
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		</item>
		<item>
		<title>Creare un blog multilingua [parte prima]</title>
		<link>http://www.bloggr.it/bloggar/1616-creare-un-blog-multilingua-parte-prima/</link>
		<comments>http://www.bloggr.it/bloggar/1616-creare-un-blog-multilingua-parte-prima/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2009 09:27:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bloggr</dc:creator>
				<category><![CDATA[Creare un blog]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[Traduzioni]]></category>
		<category><![CDATA[tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloggr.it/?p=1616</guid>
		<description><![CDATA[Creare un blog multilingua: predisporre Wordpress.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.bloggr.it/bloggr/wp-content/uploads/2008/08/traduzioni.gif" alt="traduzioni" height="96" align="left" />Con un&#8217;unica installazione di WordPress è possibile creare un blog scritto in 2 o più lingue, mantenendo gli attuali indirizzi (URL) per la lingua principale. È anche possibile internazionalizzare il proprio tema in modo da mostrare i menù nella stessa lingua dell&#8217;articolo.</p>
<p>Per la gestione di post, pagine, categorie etc. in più lingue, useremo il plugin <a href="http://wordpress.org/extend/plugins/zdmultilang/">ZdMultilang</a> che nella recente versione <em>1.2</em> ha introdotto la traduzione anche del riassunto (excerpt) e della descrizione delle categorie. In pratica rimane fuori dalla traduzione il solo permalink.<span id="more-1616"></span></p>
<p><strong>Parte prima: predisporre WordPress</strong></p>
<p>Per prima cosa modificare il file <strong>wp-config.php</strong> nella root del vostro sito aggiungendo una seconda lingua (nell&#8217;esempio inglese) sotto a quella italiana:</p>
<p><code>define ('WPLANG', 'it_IT');<br />
define ('WPLANG', 'en_US');</code></p>
<p>Fatto questo dobbiamo installare e configurare il plugin <em>ZdMultilang</em>, internazionalizzare il tema del sito e creare i file di localizzazione con <em>Poedit</em>.</p>
<p><strong>Creare un blog multilingua:</strong> [<strong>parte 1</strong>] [<a href="http://www.bloggr.it/bloggar/1621-creare-un-blog-multilingua-parte-seconda/">parte 2</a>] [<a href="http://www.bloggr.it/bloggar/1615-creare-un-blog-multilingua-parte-terza/">parte 3</a>] [<a href="http://www.bloggr.it/bloggar/1638-creare-un-blog-multilingua-parte-quarta/">parte 4</a>] </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Blog multilingua: lista di plugin e altre risorse</title>
		<link>http://www.bloggr.it/bloggar/1040-blog-multilingua-lista-di-plugin-e-altre-risorse/</link>
		<comments>http://www.bloggr.it/bloggar/1040-blog-multilingua-lista-di-plugin-e-altre-risorse/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Oct 2008 08:02:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bloggr</dc:creator>
				<category><![CDATA[Creare un blog]]></category>
		<category><![CDATA[Plugin Wordpress]]></category>
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		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[Yahoo Pipes]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloggr.it/?p=1040</guid>
		<description><![CDATA[Plugin e servizi online gratuiti per creare un blog multilingua.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.bloggr.it/bloggr/wp-content/uploads/2008/08/traduzioni.gif" alt="" title="traduzioni" height="48" align="left" />Esistono molti plugin e risorse online per gestire un blog multilingua. Ho perso un po&#8217; di tempo nelle ultime settimane per cercare qualcosa che mi consentisse, nel modo più semplice e sopratutto veloce possibile, di trasformare il blog in bilingue, italiano e inglese, ma non ho ancora trovato quello che cerco. La mia esigenza infatti è di avere il post già tradotto cliccando su un bottone, e poi, tempo e conoscenze della lingua straniera permettendo, apportare delle migliorie alle ridicole traduzioni di <em>Google Translate, BabelFish</em> &#038; Co.<span id="more-1040"></span><br />
Credo che questo possa fare risparmiare un po&#8217; di tempo a chiunque, anche a coloro che sono in grado di tradursi i post da soli. Quindi ho trovato abbastanza strano che nessuno dei plugin provati abbia questa funzione.</p>
<p>Ogni plugin o servizio gratuito provato ha dei pro e dei contro, probabilmente alcuni di questi potrebbero fare al caso vostro, quindi ho deciso di fare un riepilogo in questa pagina:</p>
<h3>Servizi online</h3>
<p><a href="http://www.bloggr.it/bloggar/963-mloovi-e-yahoo-pipes-tradurre-un-feed-in-inglese-e-altre-lingue/">Yahoo Pipes e Mloovi</a></p>
<p><img src="http://www.bloggr.it/bloggr/wp-content/uploads/2008/09/bloggr-pipe.jpg" alt="" title="bloggr-pipe" /></p>
<p>Lasciamo perdere il pietoso <em>Mloovi</em>, l&#8217;immagine sopra è riferita al mio feed (pubblicato ma non in uso) creato in inglese da <em>Yahoo Pipes</em> e <em>BabelFish</em>.<br />
Il sorgente è pubblicato a <a href="http://pipes.yahoo.com/pipes/pipe.info?_id=29b4ec55e621707273b89b8f4338ce3a">questo indirizzo</a>, dovrebbe essere accessibile e copiabile da chiunque cliccando su <em>View Source</em> anche se credo che per farlo sia necessario creare prima un account (fatemi sapere se è realmente accessibile a chiunque).</p>
<p>Come si vede nell&#8217;immagine ho creato diversi moduli collegati l&#8217;un l&#8217;altro, partendo dal mio feed italiano e ripetendo la traduzione di ogni articolo per <em>titolo, description</em> e <em>content</em>.<br />
L&#8217;unico problema è rappresentato da quest&#8217;ultimo che nella traduzione perde la formattazione. Reinserire manualmente link, immagini, grassetti etc. sarebbe una bella perdita di tempo.<br />
Cliccando su <em>Pipe Output</em> potete aggiornare il feed e vedere i risultati della traduzione per ogni singolo elemento nella parte in basso, dove c&#8217;è scritto <em>Debugger</em>. </p>
<p>Questo tentativo prevedeva la riaggregazione del feed inglese in un secondo blog installato in una sottodirectory. Alcuni plugin permettono di fare quest&#8217;operazione in modo molto semplice. Scegliendo di tenere i post aggregati in moderazione, è possibile apportare le dovute correzioni al post tradotto da <em>BabelFish</em> prima della pubblicazione. L&#8217;aspetto negativo è che i post nei 2 blog non sarebbero collegati l&#8217;un l&#8217;altro. Di positivo ci sarebbe invece che il blog originale rimane pulito (tabelle del database etc.), che il secondo blog può essere localizzato in inglese al 100%, con articoli, permalink, descrizioni, categorie, tag etc.</p>
<h3>Plugin per WordPress</h3>
<ol>
<li><a href="http://www.bloggr.it/bloggar/991-qtranslate-plugin-per-localizzare-wordpress-in-piu-lingue/">qTranslate</a> (cliccare per il post dedicato)</li>
<li><a href="http://www.bloggr.it/bloggar/1034-zdmultilang-blog-in-piu-lingue/">ZdMultiLang</a> (cliccare per il post dedicato)</li>
<li><a href="http://wordpress.org/extend/plugins/gengo/">Gengo</a> questo plugin si differenzia dagli altri perché permette di avere 2 permalink differenti fra le 2 versioni del post, per farlo crea 2 post differenti che successivamente vengono collegati fra loro. Di negativo  ha l&#8217;aggiunta della sigla <em>it</em> anche all&#8217;interno del permalink della lingua principale, e non solo di quella secondaria. Questa modifica, che non mi pare sia disattivabile, penalizza i blog con tanti articoli già pubblicati.</li>
<li><a href="http://wordpress.org/extend/plugins/wp-multilingual/">WP_Multilingual</a> permette la traduzione di post, nomi delle categorie, tag e blogroll</li>
<li><a href="http://wordpress.org/extend/plugins/xlanguage/">xLanguage</a> permette di tradurre tutto, ad eccezione del titolo del post. È possibile associare un tema ad ogni lingua, ma è un po&#8217; ostico da configurare. Inoltre aggiunge un fastidioso <em>/lang/it-it/</em> nel permalink italiano (e ciao Google), che non sono riuscito a disattivare. Probabilmente è solo colpa mia, che dopo aver provato troppi di questi plugin non ho più tanta voglia di perderci ancora tempo.</li>
</ol>
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		<item>
		<title>10 cose da fare dopo aver installato WordPress</title>
		<link>http://www.bloggr.it/bloggar/659-10-cose-da-fare-dopo-aver-installato-wordpress/</link>
		<comments>http://www.bloggr.it/bloggar/659-10-cose-da-fare-dopo-aver-installato-wordpress/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Sep 2008 16:30:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bloggr</dc:creator>
				<category><![CDATA[Creare un blog]]></category>
		<category><![CDATA[Liste]]></category>
		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloggr.it/?p=659</guid>
		<description><![CDATA[Lista di 10 consigli per avviare un nuovo blog con Wordpress.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.bloggr.it/bloggr/wp-content/uploads/2008/06/codice-testo.jpg" alt="" title="10 cose da fare" align="left" />Siete riusciti ad installare WordPress, e adesso cosa fare?<br />
Per tutti coloro che si sono avvicinati da poco a questa fantastica piattaforma di blogging, ho scritto una piccola lista di 10 cose da fare subito dopo l&#8217;installazione, per iniziare l&#8217;avventura con il nuovo blog nel migliore dei modi.<span id="more-659"></span></p>
<ol>
<li>cambiare la struttura del <a href="http://www.bloggr.it/bloggar/42-rendere-gli-indirizzi-delle-pagine-graditi-ai-motori-come-google/">permalink, per avere indirizzi &#8220;search engine friendly&#8221;</a></li>
<li>cambiare il tema predefinito</li>
<li>ottimizzare il tema predefinito controllando <a href="http://www.bloggr.it/bloggar/29-title-personalizzare-il-titolo-della-home-page/">titoli e descrizioni</a> in <em>index, single, category</em> etc.</li>
<li>usare un buon servizio di <a href="http://www.bloggr.it/tags/statistiche/">statistiche</a></li>
<li>affidare i propri feed a FeedBurner, utile per avere le statistiche degli iscritti e, perché no, inserire la pubblicità</li>
<li>aggiornare le impostazioni del <a href="http://codex.wordpress.org/Update_Services">servizio di ping</a></li>
<li>attivare il plugin <a href="http://akismet.com">Akismet</a> registrandosi gratutamente</li>
<li>realizzare articoli simili a quelli di maggior successo</li>
<li>linkare i vecchi articoli correlati con il tema del post. È possibile farlo in automatico usando un plugin</li>
<li>creare una pagina statica, ben visibile, con i link agli articoli più utili/più visitati</li>
</ol>
<p>Se ti è piaciuto questo post, potresti trovare interessante anche <a href="http://www.bloggr.it/bloggar/40-10-regole-per-costruire-un-sito-di-successo/">10 regole per costruire un sito di successo</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloggr.it/bloggar/659-10-cose-da-fare-dopo-aver-installato-wordpress/feed/</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>WordPress come CMS: spostare il Blog</title>
		<link>http://www.bloggr.it/bloggar/759-wordpress-come-cms-spostare-il-blog/</link>
		<comments>http://www.bloggr.it/bloggar/759-wordpress-come-cms-spostare-il-blog/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Aug 2008 16:41:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bloggr</dc:creator>
				<category><![CDATA[Creare un blog]]></category>
		<category><![CDATA[Hack Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[Temi Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[CMS]]></category>
		<category><![CDATA[hack]]></category>
		<category><![CDATA[Temi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloggr.it/?p=759</guid>
		<description><![CDATA[Mostrare gli ultimi 10 articoli del Blog in un'altra pagina e personalizzare la Home Page.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img title="Wordpress" src="http://www.bloggr.it/bloggr/wp-content/uploads/2008/03/wordpress-blu.jpg" alt="" width="100" height="100" align="left" />Ultimamente ho approfittato di qualche ora libera per modificare un vecchio sito nato in HTML e convertito in blog con WordPress circa 3 anni fa: <a href="http://www.gratisinlinea.it">Gratis in Linea</a>.</p>
<p>L&#8217;aspetto tipico dei blog, con la home page che contiene gli ultimi TOT articoli in ordine cronologico non si addice a tutti i siti, a volte sarebbe meglio avere delle parti (o zone) con contenuti fissi, o organizzati gerarchicamente. In poche parole alle volte in WordPress si sente la mancanza di funzioni tipiche di software CMS completi come <em>Joomla</em> o <em>Drupal</em>, ma delle modifiche si possono comunque fare, basta usare alcune funzioni e modificare il tema.<span id="more-759"></span></p>
<p><strong>WordPress come CMS: spostare il Blog</strong></p>
<p>Se si vuole diversificare la Home page, inserendo qualche contenuto &#8220;fisso&#8221;, l&#8217;ideale è spostare gli ultimi articoli del blog altrove.</p>
<p>Dal pannello di amministrazione di WordPress <em>Scrivete</em> 2 nuove pagine (no post ma pagine) e chiamatele <em>Index</em> e <em>Blog</em>.</p>
<p>Adesso andate nel menù <em>Impostazioni → Lettura</em> e nel menù <em>Visualizzazione pagina iniziale</em> scegliete</p>
<ul>
<li>Una pagina statica (selezionata qui sotto)</li>
<li>Pagina iniziale: <strong>Index</strong></li>
<li>Pagina articoli: <strong>Blog</strong></li>
</ul>
<p><img src="http://www.bloggr.it/bloggr/wp-content/uploads/2008/08/opzioni-lettura.jpg" alt="" title="opzioni-lettura" /></p>
<p>In questo modo abbiamo creato una pagina statica chiamata <em>Blog</em> che contiene i soliti ultimi 10 post in ordine cronologico (la vecchia home del blog), e abbiamo sostituito la pagina iniziale con una pagina statica (Page Index).</p>
<p>Dall&#8217;editor di WordPress possiamo editare la nuova home page, aggiungendo testo, immagini e link.<br />
Per chi si accontenta va bene anche così, ma volendo si può andare oltre.</p>
<p><strong>Personalizzare la nuova Home Page</strong></p>
<p>Se vogliamo creare una Home page diversa dai soliti blog, che non sia una semplice pagina di introduzione con testo e immagini, dobbiamo mettere mano al codice del nostro tema, aggiungendo contenuti dinamici. </p>
<p>Prendete la pagina statica del vostro tema (<em>page.php</em>) e fatene una copia salvando la nuova pagina con il nome <em>page-index.php</em>.<br />
All&#8217;inizio della nuova pagina aggiungete queste linee di codice:<br />
<code>&lt;?php<br />
/*<br />
Template Name: Page Index<br />
*/<br />
?&gt;</code></p>
<p>La pagina, una volta caricata sul server, rimarrà inattiva fino a quando non la assoceremo alla pagina statica Index creata precedentemente. Basta modificarla associandole il tema Page Index come si vede nell&#8217;immagine sotto.</p>
<p><img src="http://www.bloggr.it/bloggr/wp-content/uploads/2008/08/page-index.jpg" alt="" title="page-index" /></p>
<p>A questo punto possiamo aggiungere delle funzioni &#8220;dinamiche&#8221; come ad esempio mostrare i post di una singola categoria, i post preferiti dagli utenti, i post più visti etc.</p>
<p>In un prossimo post illustrerò le modifiche fatte nella home di <a href="http://www.gratisinlinea.it">Gratisinlinea.it</a>, ovvero:</p>
<ul>
<li>aggiungere un mini loop per mostrare l&#8217;ultimo post in formato &#8220;big&#8221;</li>
<li>aggiungere un mini loop nella colonna di sinistra per i 5 post successivi al &#8220;big&#8221;</li>
<li>aggiungere un mini loop nella colonna di destra per mostrare dei post presi da una particolare categoria nascosta</li>
<li>aggiungere delle miniature (thumbnail) nei vari mini loop</li>
</ul>
<p>L&#8217;ideale sarebbe testare il tutto su un server locale, un dominio in disuso, un sottodominio creato ad hoc in modo da non mostrare errori e lavori in corso ai visitatori.</p>
<p>link → seconda parte del post <a href="http://www.bloggr.it/bloggar/775-wordpress-come-cms-mini-loop-e-thumbnail/">aggiungere contenuti da singole categorie, singoli post e pagine, inserire miniature &#8230;</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>News di vari siti nella sidebar grazie ai Feed RSS</title>
		<link>http://www.bloggr.it/bloggar/565-news-di-vari-siti-nella-sidebar-grazie-ai-feed-rss/</link>
		<comments>http://www.bloggr.it/bloggar/565-news-di-vari-siti-nella-sidebar-grazie-ai-feed-rss/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 17:35:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bloggr</dc:creator>
				<category><![CDATA[Creare un blog]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[feed]]></category>
		<category><![CDATA[Guide]]></category>
		<category><![CDATA[hack]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[RSS]]></category>
		<category><![CDATA[sidebar]]></category>
		<category><![CDATA[Temi]]></category>
		<category><![CDATA[tutorial]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloggr.it/?p=565</guid>
		<description><![CDATA[Breve Tutorial che spiega come creare un mini aggregatore di News con selezione della fonte a schede (Tabs) da mostrare nella sidebar o in una zona qualsiasi del vostro blog. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi è stato chiesto da <em>Vincenzo</em> come ho realizzato il menù <em>News / Seleziona la Fonte</em> che vedete nella sidebar e contiene gli ultimi post pubblicati su 3 diversi blog.<br />
Non è molto complicato, quindi vediamo i vari passaggi:</p>
<p><strong>1. Google AJAX Feed API</strong></p>
<p>Per prima cosa è necessario iscriversi per ottenere le <a href="http://code.google.com/apis/ajaxfeeds/signup.html">proprie API Keys</a> dal sito di Google.</p>
<p>A questo indirizzo <a href="http://code.google.com/apis/ajaxfeeds/">http://code.google.com/apis/ajaxfeeds/</a> invece trovate esempi sull&#8217;uso di queste API, e una <a href="http://code.google.com/apis/ajaxfeeds/documentation/reference.html">pagina che elenca tutte le classi presenti</a> in modo da poter successivamente personalizzare il layout tramite CSS.<span id="more-565"></span></p>
<p><strong>2. Modifica Header</strong></p>
<p>Nell&#8217;header del vostro tema di WordPress, subito prima del fine <strong>&lt;/head&gt;</strong> è necessario inserire il seguente codice:</p>
<p><code>&lt;script type="text/javascript" src="http://www.google.com/jsapi?key=<strong>CODICE-PERSONALE-DA-PRELEVARE-SU-GOOGLE</strong>"&gt;&lt;/script&gt;<br />
&lt;script type="text/javascript"&gt;<br />
google.load("feeds", "1");<br />
function initialize() {<br />
var feedControl = new google.feeds.FeedControl(8);<br />
feedControl.addFeed("http://www.bloggr.it/feed/", "BLOGGR");<br />
feedControl.addFeed("http://www.vistablog.it/feed/", "VISTABLOG");<br />
feedControl.addFeed("http://www.downloadr.it/feed/", "DOWNLOADR");<br />
feedControl.setNumEntries(<strong>4</strong>);<br />
feedControl.draw(document.getElementById("feedControl"),<br />
{<br />
drawMode : google.feeds.FeedControl.DRAW_MODE_TABBED});<br />
}<br />
google.setOnLoadCallback(initialize);<br />
&lt;/script&gt;</code></p>
<p>Dovete controllare tutti i file che compongono il vostro tema per assicurarvi di inserire il codice in tutti quelli che contengono i tag <strong>&lt;head&gt;&lt;/head&gt;</strong>. Generalmente è il file <strong>header.php</strong>, ma non sempre e a volte si tratta di più file.</p>
<p><strong>3. Richiamare i Feed</strong></p>
<p>Per ultimo è necessario richiamare i Feed RSS in una zona a scelta del vostro sito, che può essere la sidebar, l&#8217;indice del blog o una pagina statica creata apposta.</p>
<p>Inserire il seguente codice dove si vogliono visualizzare le News:</p>
<p><strong>&lt;div id=&#8221;feedControl&#8221;&gt;Loading&lt;/div&gt;</strong></p>
<p>Il risultato finale sarà simile al seguente:</p>
<p><img title="loader-rss" src="http://www.bloggr.it/bloggr/wp-content/uploads/2008/07/loader-rss.png" alt="" /></p>
<p><strong>4. Personalizzazioni</strong></p>
<p>Sono segnate in grassetto parti di codice dove inserire la chiave di <em>Google AJAX Feed API</em> e il numero <strong>4</strong> che indica quanti post prelevare da ogni sito (potete inserire il numero che preferite).</p>
<p>Per aggiungere una quarta o quinta fonte (etc.) potete copia-incollare una delle righe che contengono i feed RSS nel rigo successivo e personalizzarlo.</p>
<p>Ad esempio<br />
<code>feedControl.addFeed("http://www.bloggr.it/feed/", "BLOGGR");</code><br />
diventa<br />
<code>feedControl.addFeed("http://www.mioblog.it/URL_DEL_FEED/", "MIOBLOG.IT");</code></p>
<p>Dal link di Google fornito in alto si può scegliere una variante che mostra le news di vari siti miscelate e non in <strong>Tabs</strong> come nell&#8217;esempio della mia sidebar.</p>
<p><strong>5. News in un&#8217;unica scheda</strong></p>
<p>Questa è la variante per avere tutte le news in un&#8217;unica scheda, da sostituire al codice del punto <strong>2</strong>:</p>
<p><code>&lt;script  type="text/javascript" src="http://www.google.com/jsapi?key="YOUR-KEY"&gt;&lt;/script&gt;<br />
&lt;script type="text/javascript"&gt;<br />
google.load("feeds", "1");<br />
function initialize() {<br />
var feedControl = new google.feeds.FeedControl();<br />
feedControl.addFeed("http://www.digg.com/rss/index.xml", "Digg");<br />
feedControl.addFeed("http://feeds.feedburner.com/Techcrunch", "TechCrunch");<br />
feedControl.draw(document.getElementById("feedControl"));<br />
}<br />
google.setOnLoadCallback(initialize);<br />
&lt;/script&gt;</code></p>
<p><strong>6. Credits</strong></p>
<p>Se avete trovato interessante questo breve tutorial potete <em>&#8220;ripagarmi&#8221;</em> lasciando il feed di <em>BLOGGR</em> (o di uno degli altri 2 siti) nel vostro mini aggregatore.</p>
<p>Grazie! </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Blogg ‘R: 1300 utenti unici al giorno in 6 mesi, ovvero 5 cose da non fare e 5 da fare per creare un blog di successo</title>
		<link>http://www.bloggr.it/bloggar/484-blogg-%e2%80%98r-1300-utenti-unici-al-giorno-in-6-mesi-ovvero-5-cose-da-non-fare-e-5-da-fare-per-creare-un-blog-di-successo/</link>
		<comments>http://www.bloggr.it/bloggar/484-blogg-%e2%80%98r-1300-utenti-unici-al-giorno-in-6-mesi-ovvero-5-cose-da-non-fare-e-5-da-fare-per-creare-un-blog-di-successo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 Jun 2008 15:35:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bloggr</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blogging]]></category>
		<category><![CDATA[Creare un blog]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[bloggr stats]]></category>
		<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloggr.it/?p=484</guid>
		<description><![CDATA[Statistiche di Blogg ‘R: 1300 utenti unici in 180 giorni.
5 cose da evitare e 5 da fare per creare un blog di successo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.bloggr.it/bloggr/wp-content/uploads/2008/06/stats-bloggr.jpg" alt="" title="stats-bloggr" align="left" /><strong>Premessa1:</strong> chiedo scusa per il titolo kilometrico, il post era nato come una semplice notizia sulle statistiche del sito e poi è diventato qualcosa di diverso.</p>
<p><strong>Premessa 2:</strong> non considero questo un blog di successo, nel post cerco di spiegare che è possibile fare molto meglio di così.</p>
<p>Forse qualcuno di voi ha letto i precedenti 2 post sulle statistiche di questo blog dalla nascita a dicembre 2007, ad oggi (<a href="http://www.bloggr.it/bloggar/129-blogg-r-100-utenti-in-20-giorni/">Blogg ‘R: 100 utenti in 20 giorni</a> e <a href="http://www.bloggr.it/bloggar/356-blogg-%e2%80%98r-500-utenti-in-100-giorni/">Blogg ‘R: 500 utenti in 100 giorni</a>).</p>
<p>Mi ero posto come obiettivo + 100 utenti unici al mese fino a fine 2008, quindi 1.300 utenti in 13 mesi, obiettivo raggiunto in metà del tempo previsto.</p>
<p>Come ho già scritto non c&#8217;è nulla di eccezionale in questi numeri e il modo in cui ci sono arrivato dimostra che qualsiasi blogger può fare lo stesso, anzi, <strong>chiunque può fare molto meglio</strong>.<span id="more-484"></span></p>
<p><strong>Cosa ho evitato di fare</strong></p>
<ol>
<li>non ho fatto migliaia di scambi link (il mio <em>blogroll</em> è quasi vuoto)</li>
<li>non ho nascosto link nel mio tema</li>
<li>non ho nascosto testo nel mio tema</li>
<li>non ho nascosto immagini nel mio tema</li>
<li>non ho creato pagine <em>&#8220;speciali&#8221;</em> studiate apposta per i motori di ricerca</li>
</ol>
<p><strong>Cosa ho fatto</strong></p>
<ol>
<li>ho scritto in modo costante (20/30 post al mese)</li>
<li>ho segnalato il blog in una decina di <a href="http://www.pietrodigiorgio.it/307/le-directory-dove-segnalare-il-proprio-sito/">web directory e blog directory</a></li>
<li>ho cercato di scrivere solo su cose che reputo possano interessare i lettori e di tanto in tanto approfondire un argomento</li>
<li>ho cercato di rendere l&#8217;organizzazione dei contenuti il più facilmente comprensibile per il lettore</li>
<li>ho segnalato qualche articolo (sopratutto nei primi 2 mesi) in alcuni siti di <a href="http://www.pietrodigiorgio.it/413/social-news-50-siti-italiani/">social news</a></li>
</ol>
<p><strong>Cos&#8217;altro avrei potuto fare</strong></p>
<ul>
<li>avrei potuto scrivere più post, non credo che scrivere il triplo di post porti a triplicare il traffico, ma è ovvio che comunque aumenta le visite</li>
<li>avrei potuto scovare più notizie univoche o comunque arrivare primo (in italiano) sulle così dette <em>news del giorno</em>, quelle che dove ti giri e rigiri le trovi in tutti i blog di tecnologia e di 2.0</li>
<li>avrei potuto acquistare traffico su Google AdWord</li>
<li>avrei potuto incentivare un po’ di più il dialogo tra gli utenti attraverso i commenti (suggerimento di mR. gImO)</li>
<li>avrei potuto partecipare più attivamente in alcune discussioni su altri blog, lasciando contributi validi e mai spam</li>
<li>avrei anche potuto sperimentare se è vero, come sostengono alcuni blogger, che postare ad orari fissi può aumentare le visite (poi è da capire se sia meglio postare di notte, di prima mattina o di pomeriggio).</li>
</ul>
<p><strong>STOP!</strong></p>
<p><strong>Cercavate la ricetta miracolosa?</strong> Spiacente, da quando Google <em>&#8220;ragiona&#8221;</em> come gli esseri umani ed è stato dotato di occhi per capire se state barando, non vi conviene fare i furbi, rischiate di ottenere solo penalizzazioni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bloggr.it/bloggar/484-blogg-%e2%80%98r-1300-utenti-unici-al-giorno-in-6-mesi-ovvero-5-cose-da-non-fare-e-5-da-fare-per-creare-un-blog-di-successo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come caricare le immagini in WordPress</title>
		<link>http://www.bloggr.it/bloggar/430-come-caricare-le-immagini-in-wordpress/</link>
		<comments>http://www.bloggr.it/bloggar/430-come-caricare-le-immagini-in-wordpress/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 May 2008 17:44:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>bloggr</dc:creator>
				<category><![CDATA[Creare un blog]]></category>
		<category><![CDATA[Tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[immagini]]></category>
		<category><![CDATA[tutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress 2.5]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bloggr.it/?p=430</guid>
		<description><![CDATA[Come caricare correttamente le immagini in Wordpress 2.5.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo post spiega come evitare di commettere errori banali quando si caricano immagini in WordPress 2.5, e nasce come risposta al problema sollevato da <em>arsenico</em> nel post <a href="http://www.bloggr.it/bloggar/426-wordpress-caricare-piu-immagini-contemporaneamente/">caricare più immagini contemporaneamente</a></p>
<p><img src="http://www.bloggr.it/bloggr/wp-content/uploads/2008/05/immagini-in-wordpress-253.jpg" alt="" title="immagini-in-wordpress-2.5" /><span id="more-430"></span></p>
<p>Nella schermata sopra, dove ho inserito la scritta blu, possiamo scegliere se linkare l&#8217;immagine al post, all&#8217;immagine a dimensione reale oppure non linkarla.</p>
<p><img src="http://www.bloggr.it/bloggr/wp-content/uploads/2008/05/immagini-in-wordpress-25-codice-html3.jpg" alt="" title="immagini-in-wordpress-25-codice-html" /></p>
<p>Nell&#8217;esempio in queste 3 immagini, si vede il codice prodotto da WordPress 2.5 (sopra) dopo che ho inserito la miniatura senza linkarla a nulla, e sotto il codice che ho ripulito, aggiungendo align=&#8221;left&#8221; per ottenere il testo di fianco all&#8217;immagine. </p>
<p><img src="http://www.bloggr.it/bloggr/wp-content/uploads/2008/05/img-codice-html5.jpg" alt="" title="img-codice-html" /></p>
<p>Un&#8217;altro errore comune che si fa è quello di inserire l&#8217;immagine intera rimpicciolita al volo al posto della miniatura.<br />
Se non andate a controllare il codice prodotto da WordPress (HTML nell&#8217;editor) potreste inserire l&#8217;immagine intera senza saperlo, e questo porterebbe ad un rallentamento micidiale del vostro sito.<br />
Se infatti in home page avete 10 post che contengono un&#8217;immagine da 100 Kb l&#8217;uno, per caricare la home page l&#8217;utente deve scaricarsi 1 MB di sole immagini.</p>
<p><strong>Come controllare se ho inserito veramente la miniatura?</strong></p>
<p>Dall&#8217;editor HTML, se avete messo la miniatura dovreste avere un codice che richiama la miniatura, che è facilmente individuabile perchè avrà le misure nel nome.</p>
<p>Miniatura → <strong>image-11-150&#215;150.png</strong><br />
Immagine intera → <strong>image-11.png</strong></p>
<p>WordPress quando crea la miniatura aggiunge le misure al nome, come nel primo esempio.</p>
<p><strong>Come mai l&#8217;immagine intera viene mostrata piccola?</strong></p>
<p>Come potete vedere nel codice della seconda immagine, wordpress aggiunge le misure <strong>width</strong> ed <strong>heigth</strong> (es: <em>width=&#8221;150&#8243; heigth=&#8221;150&#8243;</em>), se eliminate quelle misure dal codice, l&#8217;immagine sarà mostrata a dimensione reale, quindi se avete inserito correttamente la miniatura continuerete a vedere la miniatura, altrimenti l&#8217;immagine si ingrandirà come per miracolo.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
	</channel>
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