Nei commenti è meglio lasciare il tag Nofollow o usare un plugin per il Dofollow? Se siete indecisi questo plugin potrebbe risolvere il dilemma.
L’attributo rel=’nofollow’ è un tag HTML che si applica ad un link per dire ai motori di ricerca di non seguire il link.
In questo modo i link che molti spammatori inseriscono nei commenti sono di fatto nulli, non considerati da Google ai fini dell’indicizzazione e del pagerank.
Il sistema si è molto diffuso sopratutto perchè raccomandato da Google per combattere lo spam, ed è diventato default su quasi tutte le piattaforme di blog e portali, compreso Wordpress.
Indubbiamente il rel=’nofollow’ è un ottimo sistema per gestire un blog senza moderazione dei commenti, qualsiasi cosa passi è di fatto nulla per i motori di ricerca.
Per chi invece modera i commenti (quantomeno quelli che riescono a passare indenni dalla sorveglianza di un buon filtro antispam), e che quindi cerca di far passare solo i commenti utili ad una discussione, il tag rel=’nofollow’ può essere un po’ frustrante perchè ogni tanto sarebbe anche il caso di passare un buon link a chi partecipa attivamente e costruttivamente alle discussioni sul proprio sito.
Per questo motivo è nato il movimento Dofollow, persone contrarie al tag in questione che hanno iniziato a disattivarlo tramite plugin, uno dei quali si chiama proprio Dofollow.
Fino ad oggi non mi sono mai posto il problema, ho lasciato le impostazioni di default di Wordpress, quindi con il nofollow su tutti i commenti, e ho seguito da fuori il dibattito che si è svolto su vari siti e blog, come l’ottimo Tagliablog che da poco ha deciso di fare marcia indietro disattivando il plugin e tornando al Nofollow.
Io ho deciso di fare la scelta contraria, per alcuni mesi proverò a disattivare il Nofollow e vedere cosa succede.
Ho preso questa decisione perchè ho trovato un plugin che sembra essere adatto alla mia abitudine di moderare i commenti: NoFollow Free sviluppato da Michele Marcucci.
Questo plugin ha infatti un approccio differente dal tutto bianco del plugin DoFollow e dal tutto nero del comportamento di Wordpress, in quanto permette delle personalizzazioni sul tag in questione. È infatti possibile stabilire delle regole per cui solo dopo un certo numero di commenti gli utenti registrati e gli utenti guest si vedono trasformati i loro commenti da NoFollow in DoFollow.
Credo che per un sito che applica la moderazione nei commenti, e che quindi trancia alla base i commenti fatti al solo scopo di ottenere un link, questo sia il comportamento ideale.
Dopo 5 o 10 o anche 20 commenti (dipende dalle vostre impostazioni) i link diventano puliti per il passaggio del pagerank, e non è semplice per uno spammatore lasciare 5 o 10 commenti in tema con l’argomento trattato nel post, perchè lasceremo passare solo i commenti “interessanti”.
Se poi qualche spammer dovesse riuscire a farcela, pazienza, un link non costa nulla.
Aggiornamento del 15/09/2008: ho deciso di rimuovere il plugin, non perché sia inutile o non funzioni, ma per 2 motivi molto diversi fra loro:
1. produce molti commenti “furbi” di gente che cerca backlink
2. il plugin nella mia installazione locale produce un errore, ogni volta che devo apportare delle modifiche al tema mi tocca rimuovere il codice e alla fine reinserirlo, perché se ci si limita a disattivare il plugin il sito va in crash. Questo problema si verifica solo sul server locale e non sul sito vero e proprio, ho anche segnalato il problema all’autore diversi mesi fa, e nonostante diversi aggiornamenti rilasciati il problema non è stato risolto.
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anch’io sto seguendo la questione da lontano. Cmq metto in saccoccia il widget da te segnalato. Interessante il sistema di fidelizzazione!!
Ho pubblicato un articolo molto simile proprio oggi. Io l’ho invece tolto del tutto. Mi piacerebbe sapere in futuro come ti sei trovato tu.
Beh, una decisione “fuzzy”
in effetti il sistema di funzionamento del plugin è interessante !
Ciao complimenti per il sito innanzitutto. Per quanto riguarda il discorso dei nofollow, sinceramente lo comprendo appieno e anche io in primis lo utilizzo sul mio microscopico blog…
Il fatto di passarlo da follow a nofollow, automaticamente, secondo me non risolve il problema, perchè è molto difficile che chi lascia un commento, proveniendo da fonti tipo social bookmarking e simili, ritorni altre volte a visitare il blog, a meno che non si iscrive al feed…
Io farei così: follow link per gli iscritti al feed, e nofollow il resto… almeno così avrebbe un senso… altrimenti follow per tutti e così via, tanto per lo spam c’è Akismet
oppure anche il tuo captcha… carino l’hai fatto te?
@ carlo
lo so, ma purtroppo il plugin funziona così
il captcha non l’ho fatto io, anzi, lo dovrei sostituire perchè questo è parzialmente incompatibile con wp 2.5, cioè funziona ma quando devo caricare un’immagine lo devo disattivare
Veramente interessante come soluzione! In questo modo si risolve entrambe i problemi del lasciare o no il no follow; mi sembra infatti una maniera azzeccatissima, da un lato per invogliare a commentare, dall’altro per avere una perfetta gestione dei commenti, senza contare che molti commentano in cerca di un link per google; ottima soluzione!
è una sorta di soluzione al contrario per chi deve emergere con il proprio blog